L’importanza dell’informazione alimentare

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Finalmente le giornate si stanno colorando delle nuove tinte accoglienti della primavera, dopo un vero inverno, lungo e di tutto rispetto! “Stagione che arriva… cibo che mangi”, verrebbe da tradurre così il famoso detto “paese che vai, usanza che trovi”! Sì, perché proprio con l’arrivo dei primi caldi, anche quelli più frivoli e passeggeri, siamo in cerca di cibi più leggeri. E più ci inoltriamo nella calura estiva più avvertiamo il bisogno fisico di nutrirci di cibi poco impegnativi per la digestione. Non solo per questioni di linea a motivarci, è proprio il nostro corpo a richiedere più acqua, perché sudando eliminiamo moltissimi liquidi.

C’è chi mantiene quest’attenzione al consumo di cibi leggeri per tutto l’anno, ma per la maggior parte delle persone, di fronte all’infinità di claim informativi e pubblicitari, non è molto chiara la differenza tra l’uso di certe parole piuttosto che altre.  “A basso contenuto di”, “Senza grassi” “Leggero/light” “Senza zuccheri aggiunti”, “Ricco di”, “Fonte di” per noi spesse volte queste formule hanno un valore attrattivo, ma sono affermazioni arbitrarie scritte per attrarre il consumatore, senza una controprova attendibile e scientifica comunicata con un’informazione chiara sul prodotto.

Ecco allora tutto quello che ci serve sapere per imparare ad orientarci nel mondo della comunicazione alimentare: è lo stesso Ministero della Salute a permetterci di essere consumatori consapevoli e avere le coordinate per poter scegliere ciò di cui abbiamo bisogno. Il Ministero ha stilato un vero e proprio vademecum dedicato alla comunicazione dell’informazione alimentare, che va dalle indicazioni sul prodotto presenti sul pacchetto, alle differenze che intercorrono tra la data di scadenza (“Da consumarsi entro”) e il termine minimo di consumo -TMC- (“Da consumarsi preferibilmente il”) o ancora ai valori nutrizionali e agli impatti sulla salute.

Insomma, questo strumento è davvero utile per orientarci con criterio valido e attendibile in uno spazio di comunicazione e offerta veramente vastissimo e qualche volta ingannevole.

Mariateresa Biotti

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